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Chicago 1930 - PC - Originale |
N. Oggetto :
1036820 |
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Durante
il periodo del proibizionismo in cui in base alla famosa Volstead Act, fu di
fatto proibito produrre, vendere e trasportare anche una sola goccia di alcool,
nelle metropoli americane (in particolare nella città di Chicago), ci fu un gran
fiorire di gang mafiose grandi o piccole, pronte a tutto pur di mettere le mani
sul fiorente business della vendita illegale di bevande alcoliche. La “cecità”
del legislatore americano nel promulgare tale legge fu evidente nei periodi
successivi in cui, i clan mafiosi grazie ai ricchi introiti derivanti dalla
vendita di bevande alcoliche crebbero a dismisura mettendo in pericolo
l'integrità della società civile stessa. Orami era diventata una guerra impari
tra le cosche mafiose che avevano il controllo su interi quartieri delle città
americane dove pullulavano birrerie, night casinò e bordelli clandestini, e che
spesso riuscivano ad infiltrarsi nei piani alti della scala sociale, ottenendo
cosi il controllo dell'intera città, e dall'altra i tutori dell'ordine,
costretti a rischiare la vita (agguati e sparatorie erano all'ordine del giorno)
con mezzi e uomini a volte non sufficienti. Da questo periodo diciamo
“caotico”, i programmatori della Spellbound reduci dalle fatiche di Desperados e
Robin hood – the legend of sherwood, hanno preso l'ispirazione per dar vita al
loro ultimo titolo.
Per par condicio il giocatore non sarà costretto a
scegliere da che parte stare in maniera univoca, ma potrà scegliere in qualsiasi
momento quale campagna giocare, quella dei cosiddetti buoni (la polizia) o
quella dei cattivi (i mafiosi). Diciamo sin dall'inizio che Chicago 1930 non si
discosta più di tanto dal filone creato dai Spellbound con Desperados e Robin
hood – the legend of sherwood, in cui si amalgamano elementi tipici degli
strategici in tempo reale (anche se l'attenzione in questo caso è concentrata
più sul singolo che sul gruppo), con qualche piccolo elemento preso in prestito
dai giochi ruolo (per quanto concerne la crescita del proprio gruppo). In
questo caso l'azione di gioco è caratterizzato da un riuscito mix di elementi
d'azione (sparatorie, agguati etc.) con elementi che richiedono maggior utilizzo
di materia grigia (ispezioni, interrogazioni, ricerca di indizi). Molto spesso
nelle varie missioni da affrontare (e spesso durante le missioni stesse), il
giocatore si troverà a doversi sdoppiare da un uomo tutto azione dal grilletto
facile, ad un uomo paziente in grado di analizzare anche il più piccolo indizio
per risolvere il caso (una sorta di ispettore Colombo).
L'esempio più
lampante si ha già dalla primissima missione in cui il vostro intervento sarà
decisivo per scoprire il mandante di un caso di omicidio, per trovarsi nella
missione successiva in una situazione tutta azione in cui il giocatore dovrà
scortare un'importante testimone. Il fulcro del gioco è rappresentato dalla
mappa della città divisa in diverse sezioni che rappresentano le varie missioni
da eseguire. In ognuna di tali sezioni sono presenti diverse icone che
rappresentano un tribunale, un circolo sportivo, un armeria etc, che possono
influenzare le caratteristiche del vostro gruppo. Potrete per esempio scegliere
se aumentare il vostro arsenale, oppure migliorare la vostra popolarità
(indispensabile per aumentare le fila dei propri uomini). Come accennato
poc'anzi un alto grado di popolarità e fondamentale per arruolare nuova gente
(anche se poi all'inizio di ogni missione potrete utilizzarne fino ad un massimo
di cinque). Ognuno degli agenti arruolati nella propria squadra (o degli
scagnozzi se avete scelto di stare con la mafia) presenta determinate
caratteristiche in base a quattro elementi fondamentali: corpo a corpo (più ha
esperienza, più ha la mano pesante), armi da fuoco, lancio (per esempio nel
lancio dei coltelli), medicina e carisma, quest'ultima è fondamentale per
parlare con le persone o per fare degli interrogatori (senza un livello di
carisma adeguato la persona si rifiuterà di parlare con voi). Tali
caratteristiche possono essere migliorate raccogliendo appositi bonus che si
trovano nascosti nelle missioni di gioco e che dovranno essere scoperte dal
giocatore.
In questo caso bisogna fare una piccola distinzione in quanto
i propri uomini di solito, hanno al massimo due, sulle quattro caratteristiche
presenti, di buon livello e le altro due quasi a sempre a livello
zero. Quindi se uno dei propri uomini e forte nel corpo a corpo ma una
schiappa nelle armi da fuoco, non si potrà migliorare in quest'ultima
caratteristica. Ma per la fortuna del giocatore i programmatori della
Spellbound hanno pensato bene di introdurre un elemento che permettesse di
migliorare i propri uomini a prescindere dalle proprie caratteristiche. Se il
giocatore riesce a conquistare il circolo sportivo, potrà migliorare i propri
uomini senza nessun limite (per fortuna che i bonus presenti non sono molto
numerosi altrimenti la possibilità di creare degli uomini praticamente perfetti
avrebbe sicuramente rovinato la giocabilità). Parlando di giocabilità non
possiamo non parlare l'interfaccia di gioco che si dimostra abbastanza semplice
e funzionale all'azione di gioco, permettendo con il solo utilizzo del mouse di
compiere tutte le azioni richieste senza particolari problemi. Le uniche pecche
che a nostro papere si riscontrano nei comandi di gioco si hanno sopratutto
nelle azioni più concitate in cui dovrete manualmente ricaricare le armi della
propria squadra (una vera scocciatura che si sarebbe potuto evitare con un po'
più di attenzione). Un altro aspetto praticamente inutile è rappresentato dalla
possibilità di rallentare il tempo per un breve periodo (alla Matrix per
intenderci), in questo frangente i programmatori hanno un po' esagerato nel
rallentare il tempo, tanto da rende tale opzione quasi un ostacolo allo
svolgersi dell'azione di gioco che un reale vantaggio.
La struttura di
gioco che abbiamo descritto in precedenza è più o meno simile, nelle due
campagne giocabili ossia la campagna con le forze dell'ordine e quella giocabile
con la mafia, creando ovviamente il sospetto che in realtà le due modalità non
siano altro che una coppia speculare dell'altra. Ma in realtà il modo di agire
in entrambe le due campagne è completamente differente, grazie in particolare
all'aggiunta da parte dei programmatori di un elemento che si presenta sotto
forma di avvertimento. Infatti in base all'agire dei propri uomini
soprattutto se non rispettano determinate regole, si ricevono degli avvertimenti
da parte del FBI, se si accumulano troppi avvertimenti di questo tipo, si
finisce in galera ed il gioco termina. Quindi agendo nei panni del corpo di
polizia, bisogna quasi sempre cercare di evitare eventuali scontri armati se non
per legittima difesa e ponderare bene ogni scelta, mentre agendo nei panni di un
malavitoso l'aspetto più importante consiste nell'agire senza lasciare testimoni
o nel caso ci siano, cercare di eliminarli o corromperli. Come si può intuire
questa piccola ma importante differenza richiede un diverso approccio al gioco a
seconda di quale fazione scegliere. Per quanto riguarda gli aspetti
prettamente tecnici notiamo come anche in questo caso Chicago 1930 non si
discosti molto dagli illustri predecessori. Anche in questo caso abbiamo un
motore grafico in due dimensione con tipica visuale isometrica pseudo 3d, di
buon livello (nulla di eclatante ma fa il suo dovere egregiamente) con un buon
numero di dettagli che rende molto bene l'atmosfera che si respirava in quel
periodo. Di buon livello anche la realizzazione dei personaggi di gioco,
anche se bisogna notare come nei movimenti risultino un po' legnosi. L'aspetto
sonoro rientra nella media con effetti di buon livello, e con musiche di
sottofondo in tema col periodo ma un po' monotone, che alla lunga possono
stancare. Ricordiamo infine, che il gioco è completamene localizzato nella
nostra lingua, anche se l'utilizzo del parlato è ridotto al minimo
indispensabile.
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