Il triangolo della morte
09 Mar 2008 - 11:44
Nerone Prodi ha deciso che SETTEMILIONIDITONNELLATE di “ecoballe” devono essere bruciate nel termodistruttore di Acerra. Nessuno sa con certezza cosa c’è nelle “ecoballe”. Sono state sigillate senza verificare il contenuto. Possono contenere qualunque cosa. Rifiuti tossici, medicinali scaduti, scorie radioattive. Bruciarle vuol dire accelerare la condanna a morte delle persone che vivono nel territorio di Acerra e in quelli vicini. Infatti, la zona è già chiamata “Triangolo della morte” per la diffusione dei tumori. Morto in più, morto in meno che differenza fa? E’ un calcolo politico e anche economico. Se i campani non si lamentano muoiono e se muoiono non si lamentano più. Si scrive Nerone Prodi si legge Impregilo. Le donne di Giugliano si danno fuoco per disperazione e il vicerè Bassolino è ancora lì.
