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Un anno su PrezziShock

10 Set 2008 - 20:59

[  Umore: Felice ]


Sono su PrezziShock dall’ agosto del 2007 e, riflettendo su questo anno trascorso tra inserzioni, forum e messaggi privati, non posso certo dire che questa esperienza sia stata negativa.

Era il 6 agosto 2007 e sembra ieri, quando ho scritto il primo post nella sezione BENVENUTO del forum e ad esso sono seguiti tanti post di saluti con tantissime divertenti faccine (anche qualche satanino!) alle quali non ero per nulla abituata , non avendo mai frequentato fino ad allora nessun forum. Avevo risposto a tutti con messaggi privati, non sapendo ancora come ci si doveva comportare.

Ogni cosa che volevo sapere la chiedevo con m.p. per timore di rendere troppo palese la mia quasi totale ignoranza in materia di computer.
Quando ho voluto provare ad attivare il negozio l’ho scopiazzato di sana pianta da quello di un altro utente che poi mi ha scritto che ciò lo aveva lusingato, ed è stato lo stesso utente a scrivere nel ps di un messaggio: RICORDA CHE ABBIAMO ANCHE LA CHAT, TI ASPETTIAMO
E’ stato così che per la prima volta sono entrata in chat con lui e successivamente anche quando c’erano così tante persone in linea che facevo fatica a seguire i discorsi, si chiacchierava e se nel frattempo un utente voleva condividere un’immagine potevo vederla nel mio computer. Ho conservato per ricordo la foto di una costruzione a forma di piramide. Era un mondo completamente nuovo al quale non ero abituata.

Per quanto riguarda le vendite mi sono data da fare parecchio mettendo le inserzioni in qualche altro sito a carattere “regionale” per poi concludere le transazioni su PrezziShock, pubblicando le foto dei miei lavori in blog e in siti di vario genere. Sono arrivata ad avere 19 feedback, tra questi alcuni sono per acquisti dei quali sono rimasta molto soddisfatta. Per esempio ho acquistato alcune vecchie copie della Domenica del Corriere tra cui una dell’anno di nascita di mio suocero (felicissimo del regalino), alcune vecchie cartoline di località alle quali sono particolarmente affezionata e un libro per bambini scritto da Simone Piazzesi ( Topo Oreste e la Grande Città) Se qualcuno fosse interessato al libro può cliccare questo link www.prezzishock.it/807221,auction_id,auction_details

Una nota molto positiva è stata che sono diventata “Top Seller”

Non sono state però tutte rose e fiori, ad un certo punto il sito ha avuto una manutenzione radicale, che ci ha costretto a reinserire tutte le foto delle inserzioni e per chi ne aveva più di mille è stata una vera catastrofe. C’era un grande nervosismo che ha portato a scrivere nel forum e nei blog critiche molto pesanti ed insulti a mio parere inammissibili in un luogo pubblico.
E’ seguita una serie di bannature e anche alcuno non bannati hanno conservato del rancore solo in parte nascosto da una facciata di perbenismo e di diplomazia.

Io tendenzialmente preferisco criticare rimanendo a quattr’occhi con l’interlocutore (in questo caso attraverso i messaggi) ed evitargli la pubblica gogna. Solo se vengo tirata per i capelli a volte reagisco pubblicamente ed in questo caso è successo quando è stato paragonato un periodo vergognoso e tragico della nostra Storia alla situazione che stava vivendo questo sito. Qualcuno mi ha criticato perché condivideva il paragone, altri lo hanno fatto perché probabilmente erano arrabbiati, altri ancora mi hanno appoggiato e tra questi anche qualcuno che non era un frequentatore attivo del forum ed ha voluto intervenire eccezionalmente.

Comunque è acqua passata………….
Capisco benissimo che non può andare sempre tutto come vorremmo, le incomprensioni esistono, a volte si scrive una cosa e chi la legge ne capisce un’altra, a volte è sufficiente inserire nel forum la faccina sbagliata.

Nell’insieme questo anno è stato positivo. Sono arrivata che di computer sapevo proprio pochissimo, adesso non posso dire di conoscerlo ma riesco a fare tante cose che per me sono incredibili. Le prime dritte le avevo chieste a Valem86, poi man mano ho cercato di apprendere le informazioni quando si presentava l’occasione.

La cosa più importante è stata che ho conosciuto tante persone e questo per me ho un valore, quando poi si riesce anche ad essere amici al di fuori dei forum, dei blog e delle vendite allora il valore diventa grande, sono proprio felice che mi sia capitato.

So di essere un “ragazza” d’altri tempi, qualcuno (una simpatica canaglia che è stato per un po’ il professor Sgarbi di PS) attraverso il forum di un altro sito di aste suggeriva di bannarmi per i miei post stucchevolmente perbenisti, ma io considero il forum come luogo dove ognuno può scrivere civilmente qualsiasi cosa, libero anche di scrivere solo un “ciao a tutti”, o un “buonanotte” se ha voglia di farlo.

Ammetto a malincuore che stiamo attraversando un periodo di calma piatta, non lo dico per nostalgia della bagarre che c’è stata tempo addietro (non mi manca affatto), ma solo perché il forum vuoto è una tristezza, iscritti nuovi ce ne sono stati parecchi ma quasi nessuno è passato dalla sezione Benvenuto.

Che dire della chat? è diventata l’innominabile, c’è ma nessuno ne parla e tanto meno osa entrarci.
Forse sono un’illusa ma spero che la situazione possa migliorare, con un po’ di buona volontà.


Adesso per le varie feste ed anniversari non si fanno più regali a scelta. Esistono le varie “liste regali” e anch’io per il mio primo anniversario su PS ho pensato di preparare una lista di ciò che mi farebbe piacere ricevere da questo sito. La lista è brevissima perché chiedo solo questo:
A noi utenti di PrezziShock chiedo maggiore partecipazione e collaborazione per unire le nostre (eventuali!) idee,

Agli utenti che si sono trasferiti su altri siti (totalmente oppure parzialmente) chiedo di deporre le armi perchè non c’è in corso nessuna guerra e non è necessario fomentare discordia ad ogni costo. Uno di loro mi ha scritto “Chiaramente i tuoi interessi ed i miei non possono essere convergenti, è ragione sufficiente a ritenere insano ogni altro ulteriore scambio di mail e ragione necessaria a porre fine almeno da parte mia ad ogni ulteriore risposta” E’ evidente che serva prendere una pausa di riflessione e mi auguro di cuore che riesca a dare dei buoni risultati, perchè non mi piace affatto che ci si debba guardare in cagnesco solo perché si mettono inserzioni su siti diversi.

Infine ad Admin chiedo maggiore comunicazione nel tenerci al corrente della situazione del sito e delle eventuali migliorie previste, magari utilizzando anche il forum, oltre alla home page del sito.

Scusatemi per il post un po’ eccessivamente lungo
Un abbraccio a tutti Affetto e ..... venite a visitare il mio negozio cliccando qui sotto


Marta


Jovanotti si è sposato in frac

09 Set 2008 - 21:01




caspita che look!!!!!!!!!!Veramente inaspettato Gossip
http://magazine.libero.it/eventi/generali/ne8611.phtml
Lui abbigliato da pinguino, lei di bianco vestita. La berlina di grossa cilindrata che li accompagna in chiesa, le bambine vestite da damigelle. Jovanotti e la compagna Francesca Valiani sono convolati a nozze come la più classica delle coppie. Quindici anni insieme, quindici anni di amore e una tradimento finito sulle pagine di tutti i giornali. Una figlia di 10 anni, Teresa, che ha suonato il violino in chiesa, e ora il tanto agognato matrimonio, svoltosi nella cornice di Cortona, paese dove Lorenzo Cherubini vive con la famiglia. Un evento che ha letteralmente sconvolto la cittadina, presa d'assalto da fan, curiosi e giornalisti. Jovanotti è arrivato insieme alla compagna davanti alla chiesa di Santa Maria Nuova domenica mattina, poco dopo le 11. Il cantante in frac (lo stesso look sfoggiato da Eros Ramazzotti per il sì con Michelle), con tanto di cilindro, la sposa con un abito semplice-semplice che ricorda tanto una camicia da notte della nonna. Bouquet in mano, capelli raccolti e niente velo, in compenso ai pedi la signora calzava un paio di atroci zoccoli di legno con un plateau di svariati centimetri che fortunatamente se ne sono rimasti nascosti sotto il lungo abito.

Duecento gli invitati, vip inclusi. Come Claudio Cecchetto, mentore e scopritore dello sposo, Luca Carboni (pare che una curiosa al suo arrivo abbia gridato: «È arrivato Luca Barboni»), il direttore d'orchestra dai capelli pazzi Demo Morselli, Red Ronnie, il bassista Saturnino, Hether Parisi, Stefania Rocca e Syria. Fuori dalla chiesa i bodyguard hanno impedito l'ingresso a ospiti indesiderati, così decine e decine di fan si sono arrampicati sulle colline circostanti nella speranza di gustarsi almeno l'uscita dei piccioncini. Il classico lancio del riso ma niente regali, solo donazioni. Del resto i due vivono insieme da anni, e di certo non hanno bisogno di servizi di porcellana o di robot da cucina. Dopo la cerimonia il ricevimento, proseguito fino a tarda notte, nella cornice di villa Valiani, di proprietà dei genitori della sposa, dove erano presenti Bono degli U2, Silvio Muccino, la vedova Pavarotti Nicoletta Mantovani, Luciano Ligabue, Piero Pelù, i Negroamaro, Pino Daniele, Pippo Baudo, Simona Ventura, Valentino Rossi, Massimo Boldi, Christian De Sica e Walter Veltroni. Tra una portata bio-vegetariana e l'altra (Francesca e Lorenzo non mangiano carne) alcuni degli ospiti si sono esibiti, e lo sposo non ha potuto fare a meno di dedicare alla sua metà "A te". Per fortuna le nozze non sono state celebrate tre anni fa, altrimenti avrebbe cantato "Tanto(3)", il cui testo contiene una parte ben poco romantica: Innamorato? Credo. E lei ti ama? A suo modo.

E pensare che sei anni fa sembrava una storia destinata a finire. Lui, il cantante affermato, quello che poteva avere tutte le donne ai suoi piedi ma aveva scelto lei, perfetta sconosciuta e neppure bellissima. Lei, abituata a vivere nell'ombra del fidanzato, che prende una sbandata per un giornalista, e finisce sulle pagine di tutti i giornali, avvinghiata al suo amante. Jovanotti, dicono gli amici, era distrutto, irriconoscibile dalla magrezza. Ma poi ha perdonato. Perché Lorenzo, dice chi lo conosce, è uno bonaccione. Che fa rima anche con un'altra parola, ma tant'è. Infatti La Stampa gli dedica un pezzo cattivissimo in cui si raccolgono tutte le perle dette su di lui dai compaesani (tipo: veste come un rapper daltonico) e dal collega Alex Britti («È un bravo ragazzo ma cenare con lui è di una noia mortale»): «La fama è quella del bonaccione, "grande e grosso ma un po' coglione" - scrive il quotidiano torinese - . Lo zio lo portava con sé negli appostamenti ai rapaci (questa è terra di falconieri), poi però il nipote cominciava a urlare e addio. Tutti gli vogliono bene, nessuno lo percepisce come vip, qualcuno insinua che «Lorenzo ama solo chi lo adula». E si favoleggia ancora su quella volta - verità o leggenda? - che provò a salire a cavallo ma lo fece al contrario. E da allora non ci ha più provato». (Libero News)

Mah, a me Jovanotti piace, forse perchè è, come dicono in questo articolo, "grande, grosso ma un pò coglione" Sorriso
Tanti auguri Lorenzo!

Marta


ARTE contro cosa NOSTRA

08 Set 2008 - 21:02


da Repubblica.it
http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/cronaca/mafia-4/ballerini-catania/ballerini-catania.html?rss
CRONACA
Catania, i genitori vietano la partecipazione perché non gradiscono lo slogan
"Arte (contro cosa) nostra" coniato dal teatro Bellini che ha organizzato l'evento
Dance Attack, 2000 contro la mafia
Cento ragazzi bloccati dalle famiglie
Per ore piazza Palestro è stata invasa da giovani ballerini e cittadini
Il sovrintendente: "Dedichiamo ai ragazzi assenti l'iniziativa"


CATANIA - Oltre duemila giovani ballerini e cittadini catanesi hanno occupato pacificamente piazza Palestro a Catania. Una festa rovinata dalle famiglie di cento ragazzi che si sono opposte alla partecipazione dei loro figli alla manifestazione promossa dal teatro Vincenzo Bellini.

Per oltre tre ore piazza Palestro è stata invasa da oltre duemila tra giovani ballerini e cittadini che hanno risposto all'appello antimafia lanciato dal sovrintendente del teatro, Antonio Fiumefreddo. Al progetto Dance Attack hanno aderito 24 scuole di danza e diverse associazioni di Catania e provincia, coordinate dalla danzatrice Giusi Vittorino.

Per l'occasione il Bellini ha lanciato il marchio antimafia 'Arte Nostra' da contrapporre a Cosa Nostra per favorire e alimentare la cultura della legalità. E il marchio 'Arte Nostra' sarà il filo conduttore di una serie di iniziative antimafia che il teatro lirico catanese presenterà quest'inverno.

"Quello della danza è un linguaggio universale - ha spiegato Fiumefreddo - e oggi, in questa piazza, è la dimostrazione di come l'arte possa essere anche un messaggio contro tutte le mafie. Grande è la mia sorpresa e enorme la mia soddisfazione per la straordinaria adesione, c'è una parte viva e vitale della città che è ancora maggioranza e che non si rassegna".

Purtroppo la festa è stata rovinata dalla mancata partecipazione di un centinaio di giovani ballerini tra i 14 e i 18 anni, bloccati dalle famiglie. Durante gli ultimi preparativi, mentre lo staff del teatro distribuiva le t-shirt con il logo "Arte (contro cosa) nostra", molti ragazzi non si sono presentati all'appuntamento, pur avendo precedentemente garantito la loro adesione.

Per qualche ora la vicenda ha avuto i contorni di un giallo. Poi il chiarimento. Alcuni di loro, in lacrime, hanno raccontato di aver ricevuto il divieto da parte dei genitori.

"A poche ore dall'evento", ha detto il sovrintendente , abbiamo appreso che gli allievi di una scuola di danza di uno dei quartieri più a rischio della città hanno dovuto rinunciare a scendere in piazza su pressione dei genitori, che non avrebbero gradito il messaggio antimafia della manifestazione. Dedichiamo a questi cento ragazzi l'iniziativa di oggi pomeriggio. Rispetto ai tempi in cui in piazza non scendeva nessuno" ha aggiunto, "registriamo che oggi sono solo in cento a restare a casa, e per giunta costretti. E' una svolta storica".

"Considero utili iniziative come questa" ha dichiarato il sindaco di Catania, Raffaele Stancanelli, "che nascono con il preciso intento di educare i giovani alla legalità e alla lotta alla mafia. Apprendere che la manifestazione di oggi non abbia trovato consenso dimostra quanto si debba ancora lavorare per diffondere la cultura della legalità".

"Un atto molto grave che ci porta indietro nel tempo" commenta il presidente della Provincia di Catania, Giuseppe Castiglione. "La lotta a Cosa nostra - ha osservato - è fondamentale per il futuro economico e sociale della Sicilia, e non si possono dare segnali di cedimento. Le famiglie dei giovani interessati ci ripensino".

(7 settembre 2008)


Obama: La mia promessa per cambiare l'America

02 Set 2008 - 21:04


-
Mi ha molto emozionato ascoltare Obama alla Convention Democratica e per questo voglio riportare i punti salienti del suo discorso finale, ripresi da Repubblica.it

Obama: "La mia promessa per cambiare l'America"

Questi i passaggi principali del discorso di Barack Obama con cui il senatore democratico dell'Illinois ha accettato la nomination per la corsa alla Casa Bianca, concludendo la Convention di Denver.

Cambiare l'America. Otto anni sono abbastanza: ora è arrivato il momento di cambiare l'America e per questo mi candido alla presidenza degli Stati Uniti. Accetto con profonda gratitudine e grande umiltà la nomination. Questa sera dico agli americani, ai democratici, ai repubblicani, agli indipendenti di tutto questo grande paese, ne abbiamo avuto abbastanza: questo è il momento, la nostra possibilità per mantenere viva nel 21esimo secolo la promessa americana. Siamo un paese migliore di quello degli ultimi otto anni. Siamo un paese migliore di questo.

La promessa americana. E' quella che afferma che ognuno di noi ha la libertà di fare della propria vita ciò che desidera, ma che ha anche l'obbligo di trattare gli altri con dignità e rispetto. E' la promessa che afferma che il mercato dovrebbe ricompensare la determinazione e l'innovazione per generare ricchezza, creare lavori per gli americani, preoccuparsi per i lavoratori americani e giocare secondo le regole.

McCain. McCain è tutto tranne che indipendente. Dice che la nostra economia ha fatto grossi progressi con George Bush. Dice che i fondamentali dell'economia sono solidi. E quando uno dei suoi consiglieri ha parlato delle preoccupazioni degli americani l'ha fatto chiamandoli una nazione di frignoni e ha detto che il vero problema è la recessione mentale di chi la abita e non la crisi che gli Stati Uniti stanno attraversando.
Una nazione di frignoni? Andatelo a dire ai lavoratori dello stabilimento del Michigan che, pur avendo scoperto che la fabbrica avrebbe chiuso, hanno continuato ad andare al lavoro perché sapevano di essere le persone su cui la gente contava. Andatelo a dire alle famiglie dei nostri soldati, che si sono fatti tre turni in Iraq. Non sono frignoni, sono l'America che conosco. Non credo che il senatore McCain non si preoccupi di cosa succede nelle vite degli americani. Solo, non lo sa.

Candidato atipico. Mi rendo conto che non sono il candidato più naturale: non ho il pedigree tipico, non ho passato la carriera nei saloni di Washington. Ma sono qui davanti a voi perché in tutta l'America qualcosa si sta muovendo. E' lo spirito americano, la promessa americana, che ci spinge avanti nonostante le nostre differenze.

Comandante in capo. Come comandante in capo, non esiterò mai a difendere questa nazione, ma invierò truppe con una missione chiara e un impegno sacro per dare loro l'equipaggiamento di cui hanno bisogno in battaglia e l'attenzione e i benefici che meritano al ritorno in patria. Metterò fine in modo responsabile questa guerra in Iraq, e terminerò la battaglia contro i Taliban in Afghanistan. Ricostruirò le nostre forze militari perché siano in grado di affrontare le sfide del futuro, ma rinnoverò anche la dura, diretta diplomazia che può prevenire che l'Iran ottenga armi nucleari. Quando McCain diceva che dovevamo solo tirare avanti in Afghanistan, io mi battevo per maggiori forze e risorse per completare la lotta contro i terroristi che veramente ci hanno attaccato l'11 settembre, ed oggi John McCain rimane solo nel suo testardo rifiuto di mettere fine ad una guerra sbagliata.

Osama Bin Laden. John McCain ama dire che darebbe la caccia a Bin Laden fino alle porte dell'inferno, ma non è pronto ad inseguirlo nelle caverne dove si nasconde.

Le sfide del futuro. Abbiamo bisogno di un presidente che sappia fronteggiare le minacce del futuro non rimuginare le idee del passato. Non si sconfigge il terrorismo che opera in 80 paesi occupando l'Iraq. Non si protegge Israele e contiene Teheran solo usando toni duri a Washington. Non si può veramente stare al fianco della Georgia se abbiamo creato tensioni con i nostri più vecchi alleati.

Petrolio. Per il bene della nostra economia, della nostra sicurezza e del futuro della nostro pianeta come presidente indicherò un chiaro obiettivo: in dieci anni finalmente porremo un termine alla nostra dipendenza dal petrolio del Medioriente. A Washington sono 30 anni che se ne parla e McCain è là da 26.

Econonia, scuola, sanità. Se diventerò presidente, a differenza di John McCain, non ridurrò le tasse alle aziende che spediscono il lavoro all'estero, ma a quelle che creano buoni lavori qui in America. Ridurrò le tasse per il 95 per cento di tutte le famiglie che lavorano, perché in un'economia come questa l'ultima cosa da fare è alzare le tasse per la classe media. Sfrutterò le nostre risorse di gas naturale, investirò in tecnologie pulite, troverò in modo per mettere sotto controllo in modo sicuro il nucleare. Investirò 150 miliardi nei prossimi dieci anni per forme di energia rinnovabile accessibili. E' giunto il momento di assolvere l'obbligo morale di fornire ad ogni bambino un'istruzione di livello mondiale, perché non ne potrà fare a meno per competere in una economia globale. E' giunto il momento di mantenere la promessa di una sanità accessibile per ogni singolo americano. Per chi ha una copertura sanitaria, diminuirò il premio. Per chi non ce l'ha farò in modo che abbia la stessa assistenza che ricevono i membri del Congresso. E farò sì che le compagnie assicuratrici smettano di discriminare nei confronti di chi è malato e ha più bisogno di cure.
(29 agosto 2008)
da Repubblica.it



un pò di folklore siciliano

28 Ago 2008 - 21:07

[  Umore: Felice ]

Questo brevissimo video è un bel ricordo delle mie ferie di luglio in Sicilia Molto felice
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=sAW9-Rz6bOo[/youtube]


Marta




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